| Il gruppo di ricerca sulle tematiche ambientali dell’Istituto di Management ha partecipato ad alcuni incontri in Marocco, Egitto e Tunisia nell’ambito del progetto BAT4MED. Il progetto è co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Settimo Programma Quadro per la ricerca. L’obiettivo principale è la valutazione della trasferibilità delle BAT (Best Available Techniques) nell’area del Mediterraneo e in particolare in Egitto, Marocco e Tunisia.
Nei mesi scorsi sono stati selezionati due settori industriali per i quali verranno prodotti dei BAT report in ciascuno dei tre paesi: il settore tessile e il settore alimentare, bevande e latte.
A novembre la Scuola ha partecipato al National Workshop sulle BAT e ai Technical Working Group meeting in questi tre paesi.
Il progetto infatti prevede la creazione di due Technical Working Group (uno per settore) in ciascuno dei tre paesi. Ogni Technical Working Group è formato da vari esperti locali del settore, che forniranno un contributo alla creazione dei BAT report di settore mediante le loro conoscenze e competenze.
Durante il National Workshop, al quale hanno partecipato molti esperti dei due settori, i partner hanno presentato il progetto e i suoi obiettivi, i risultati delle analisi nazionali dei tre paesi e la selezione dei due settori, i vantaggi e le opportunità derivanti dall’implementazione delle BAT.
Durante il primo incontro con ciascun Technical Working Group, i partner hanno spiegato ai membri quale sarà il loro ruolo e l’importanza della loro partecipazione al progetto ai fini dell’ottenimento dei risultati auspicati. |
| Lo scorso 14 Settembre a Bruxelles si è tenuta la Conferenza Internazionale sul progetto europeo MED IPPC NET, di cui la Scuola è partner.
Tutti i partner del progetto hanno partecipato alla Conferenza. L’obiettivo principale dell’incontro è stato infatti quello di presentare i principali risultati ottenuti mediante il progetto alla Commissione Europea.
Molti sono stati gli interventi. I partner hanno presentato gli obiettivi del progetto, i risultati ottenuti mediante l’analisi interregionale sull’implementazione della direttiva IPPC nelle regioni coinvolte nel progetto, e la metodologia comune per il miglioramento dell’implementazione.
Alla Conferenza hanno inoltre partecipato attivamente sia esponenti della Commissione Europea sia esponenti dell’European IPPC Bureau, un istituto europeo che si occupa di organizzare lo scambio di informazioni tra gli Stati Membri e le industrie sulle Best Available Techniques (BAT), le Migliori Tecniche Disponibili.
L’intervento della DG Environment della Commissione Europea ha riguardato i principali cambiamenti in atto in Europa relativi alla prevenzione e al controllo dell’inquinamento.
L’IPPC Bureau invece è intervenuto sul ruolo delle Best Available Techniques e dei BREF (i documenti di riferimento delle BAT). |
| Lo scorso 27, 28 e 29 giugno presso la Scuola Superiore Sant’Anna si è tenuto il secondo incontro tra i partner del progetto BAT4MED “Boosting Best Available Techniques in the Mediterranean Partner Countries”, co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Settimo Programma Quadro per la ricerca.
Il progetto, sul quale lavora il gruppo di ricerca sulle tematiche ambientali dell’Istituto di Management della Scuola, ha come obiettivo principale la valutazione della trasferibilità delle Migliori Tecniche Disponibili (MTD) nell’area del Mediterraneo e in particolare in Egitto, Marocco e Tunisia.
Esso prevede infatti l’identificazione e la selezione di alcune MTD per la prevenzione e il controllo dell’inquinamento in alcuni settori industriali dei paesi del Mediterraneo e lo sviluppo di report basati su tali Tecniche, allo scopo di raggiungere una migliore protezione dell’ambiente.
Il progetto, iniziato il 1 Dicembre 2010, terminerà il 31 Maggio 2013.
Oltre alla Scuola, gli altri partner del progetto sono: IAT –capofila- (Istituto Andaluso di Tecnologia, Spagna), VITO (Flemish Institute for Technological Research, Belgio); CP/RAC (ARC, Catalonian Waste Agency, Spagna); EEAA, Egyptian Environmental Affairs Agency, Egitto); CITET, Centre International de Technologie de l’Environnement de Tunis, Tunisia); CMPP, Moroccan Cleaner Production Centre, Marocco); CEDARE, Centre for Environment and Development for the Arab Region & Europe, Egitto e altri 25 paesi).
L’incontro ha previsto una prima giornata di visita studio presso alcuni complessi industriali della zona. I partner hanno visitato un impianto di depurazione delle acque derivanti dai processi produttivi delle concerie, una conceria e una cartiera.
Durante le giornate successive i partner del progetto hanno condiviso i primi risultati del progetto e hanno pianificato le attività future.
Nei primi mesi del progetto la Scuola Sant’Anna ha sviluppato una metodologia per identificare in Egitto, Marocco e Tunisia, i settori industriali con il più alto potenziale beneficio ambientale. Tali settori sono quelli che presentano impatti negativi significativi sulla salute umana e sull’ambiente. A tale scopo, seguendo quanto previsto e condiviso da tutti partner mediante la metodologia, i partner dei paesi Egitto, Tunisia e Marocco hanno raccolto una serie di dati (economici, ambientali, sociali e istituzionali) riferiti ad alcuni settori industriali.
Le fasi successive del progetto mirano a studiare e valutare i processi produttivi e le tecniche utilizzate dalle imprese in Egitto, Marocco e Tunisia appartenenti ai settori produttivi identificati mediante l’applicazione della metodologia.
Saranno inoltre analizzati, per tali settori, gli aspetti ambientali più significativi e le tecniche utilizzate per la prevenzione e il controllo dell’inquinamento.
Tutto ciò sarà effettuato al fine di creare, per tali settori, dei report sulle Migliori Tecniche Disponibili.
I report conterranno una serie di informazioni, quali ad esempio: informazioni sul progetto BAT4MED, descrizione del settore di riferimento e della legislazione, descrizione dei processi industriali e degli aspetti ambientali, descrizione delle possibili tecniche compatibili con l’ambiente, valutazione e selezione degli Migliori Tecniche Disponibili. Tutto ciò verrà effettuato tenendo in considerazione ogni aspetto regionale e locale dei tre paesi del Mediterraneo. |