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Eleonora Russo ha ottenuto una DFG Mercator Fellow: finanziata una collaborazione internazionale tra Scuola Superiore Sant’Anna e Università di Mainz in Germania

Data pubblicazione: 10.07.2026
Eleonora Russo, ricercatrice Istituto BioRobotica
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Eleonora Russo, ricercatrice presso l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna, ha ottenuto una DFG Mercator Fellow dalla Deutsche Forschungsgemeinschaft (DFG), uno dei principali enti tedeschi per il finanziamento della ricerca. Si tratta di un riconoscimento altamente selettivo, che sostiene collaborazioni scientifiche di lungo periodo con istituzioni di ricerca tedesche.

Nell’ambito della fellowship, Eleonora Russo collaborerà con il gruppo del professor Wolfgang Kelsch presso la Universitätsmedizin Mainz per studiare i meccanismi neuronali alla base dell’apprendimento dipendente dal contesto. Il progetto indaga come il cervello impari a interpretare in modo flessibile gli stessi stimoli, attribuendo loro significati diversi a seconda della situazione. Questi processi sono ancora solo parzialmente compresi, pur avendo una notevole rilevanza clinica: quando l'apprendimento diventa disfunzionale, le esperienze quotidiane possono essere interpretate erroneamente, ad esempio come minacciose, generando paura, stress ed evitamento.

Il progetto integra tecniche sperimentali avanzate di neuroscienze con approcci di intelligenza artificiale e machine learning. Gli esperimenti saranno condotti a Mainz, mentre il laboratorio dell’Istituto di BioRobotica coordinato da Eleonora Russo, il Brain Dynamics Laboratory, svilupperà l'analisi dei dati e i modelli computazionali necessari a descrivere i meccanismi neurali alla base dell'elaborazione sensoriale.

La Mercator Fellowship finanzierà visite periodiche della professoressa Russo presso l'Università di Mainz nei prossimi tre anni, con l'obiettivo di consolidare una collaborazione scientifica già avviata e rafforzare una rete di ricerca internazionale dedicata allo sviluppo di nuove conoscenze sui meccanismi cerebrali che regolano percezione, apprendimento e resilienza, con potenziali ricadute future nello sviluppo di strategie terapeutiche innovative per i disturbi mentali.